Dopo una maratona di oltre 21 ore, l’Ars ha approvato in nottata la manovra di variazioni del bilancio della Regione, vale un miliardo e 300 milioni di euro. Al momento del voto finale, Pd, M5s e Controcorrente hanno abbandonato l’aula. Fari puntati d’ora in avanti sul rendiconto per sbloccare assunzioni e spesa e sulla manovra di stabilità regionale di fine anno, l’ultima di questa legislatura.
Circa 300 milioni di euro sono stati stanziati, nelle fasi conclusive dell’esame parlamentare, con un maxi emendamento presentato dal governo Schifani che recepisce le maggiori entrate derivanti dalla crescita economica regionale; la maggior parte di queste risorse sarà impiegata per la copertura dell’intero fabbisogno del credito d’imposta per gli investimenti nella Super Zes istituita nell’Isola. La legge approvata comprende, inoltre, un articolato insieme di misure per contrastare gli effetti del caro carburante nei diversi settori produttivi, per agevolare l’accesso al credito di imprese e famiglie, per sostenere l’agricoltura e la pesca, per rafforzare i servizi sociali e finanziare gli investimenti degli enti locali, oltre a interventi per il settore idrico e il completamento della rete impiantistica regionale dei rifiuti.