Inseguiti dalla polizia, lanciano 9.600 euro in contanti dall’auto. Una fuga iniziata lungo la Statale 640 e terminata nel quartiere di Fontanelle, tra viale Sicilia e via Alessio Di Giovanni. Uno scenario da film vissuto l’altra sera ad Agrigento, dove i poliziotti della squadra mobile della Questura, con il supporto degli agenti della sezione volanti, hanno tratto in arresto due giovani: si tratta di Giovanni Di Maria, 26 anni, e Faisal Haouari, 34 anni. Entrambi dovranno adesso rispondere dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Tutto ha avuto inizio quando i due, a bordo di un’autovettura, non si sono fermati all’Alt della polizia, e durante l’inseguimento hanno tentato di disfarsi di una grossa somma di denaro, lanciandola direttamente dall’abitacolo.
Gli agenti sono tuttavia riusciti a recuperare e sequestrare da terra ben 9.600 euro in contanti, suddivisi meticolosamente in tre mazzette: due da 3.500 euro e una da 2.600 euro. Il forte sospetto degli investigatori è che il denaro sia il provento di attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. A rafforzare questa ipotesi sono stati gli esiti della successiva perquisizione del mezzo: rinvenuti e sequestrati residui di polvere bianca e un ulteriore presunta sostanza stupefacente, con ogni probabilità marijuana. Ma il vero e proprio giallo è scattato sul luogo in cui si è conclusa la corsa. Durante i rilievi, gli agenti hanno scoperto e repertato numerosi bossoli nascosti sotto un’auto.
Al momento, quest’ultimo inquietante ritrovamento è stato rubricato a carico di ignoti. Gli investigatori della Mobile mantengono il massimo riserbo e sono al lavoro per accertare se vi sia un collegamento diretto tra i bossoli rinvenuti, l’ingente somma di denaro e i recenti fatti di sangue ed episodi di cronaca che hanno scosso Agrigento negli ultimi tempi.