Tensione altissima a Canicattì. A poca distanza dal presidio permanente dove agricoltori e autotrasportatori protestavano contro il caro gasolio, è stato messo a segno un danneggiamento. Un blitz mirato che, durante la notte fra martedì e ieri, ha colpito dritto al cuore il settore del trasporto carburanti. Qualcuno si è introdotto nel piazzale di un’area aziendale in contrada Cannemasche ed ha danneggiato gli autocarri parcheggiati nell’area.
L’azione è stata rapida e chirurgica. I malviventi hanno preso di mira cinque autocarri adibiti al trasporto di carburante, appartenenti a un’azienda di Raffadali. Nessun furto. Soltanto danneggiamento. Con lame affilate hanno tagliato le valvole delle ruote dei mezzi. Il bilancio è stato pesantissimo: ben 29 pneumatici messi fuori uso. I cinque veicoli sono rimasti completamente bloccati a terra, impossibilitati a muoversi.
Scattato l’allarme, sul posto sono giunti i poliziotti del commissariato di Canicattì. Gli agenti hanno fatto accertamenti e rilievi e hanno avviato le indagini. Un dettaglio fondamentale potrebbe guidare la svolta: in zona ci sono degli impianti di videosorveglianza.