Il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, nel corso di una conferenza svoltasi nel foyer del teatro Luigi Pirandello, ha illustrato la relazione di inizio mandato.
“Siamo arrivati con dei bilanci non approvati però dopo i primi 100 giorni già possiamo dirlo la prossima settimana arriverà il primo bilancio preventivo 2026/28 sui nostri tavoli e verrà approvato da una giunta e questo ci permetterà finalmente di poter avviare una stagione in cui i nostri interventi diventano finalmente fatti. Certo non ci sono grandissimi margini di spesa, ma l’obiettivo è proprio quello risanamento delle casse con capacità di programmazione e con capacità di aumentare la nostra spesa pubblica per questa città”.
Una relazione lunga e articolata, con numeri, difficoltà incontrate, provvedimenti adottati e soprattutto una serie di obiettivi sui quali il sindaco chiede che venga misurata l’amministrazione nei prossimi mesi.
Il punto di partenza scelto dal sindaco è la macchina amministrativa trovata al momento dell’insediamento. Nel 2020, secondo i dati illustrati in conferenza, il Comune contava 441 dipendenti; oggi i dipendenti a tempo indeterminato sono 339. I sette settori comunali fanno inoltre riferimento ad appena due dirigenti, mentre delle 14 posizioni organizzative previste nove sono coperte e cinque risultano vacanti.
Uno dei capitoli sui quali il sindaco annuncia un intervento riguarda la capacità di riscossione del Comune. Dai dati riferiti durante la conferenza emergerebbero 136 milioni di euro di residui tributari, con circa 50 milioni riferiti al 2020 e agli esercizi precedenti.
Sul fronte degli investimenti, il sindaco ha ricordato la variazione relativa al contributo regionale da 1,4 milioni di euro per l’area di Porta di Ponte.Una parte consistente della relazione è stata dedicata alla programmazione europea, nazionale e regionale.
L’amministrazione ha avviato una ricognizione dei progetti già finanziati ma non ancora partiti, con particolare attenzione alle risorse del Fondo sviluppo e coesione e del Fondo europeo di sviluppo regionale. Parallelamente è stato predisposto un monitoraggio permanente dei progetti del PNRR, verificandone stato fisico, procedurale e finanziario.
Tra i risultati che il sindaco considera maggiormente rappresentativi dei primi cento giorni c’è l’avvio del servizio ASACOM, l’assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità.
E dopo le dimissioni del vicesindaco Giovanni Crosta, il primo cittadino deve anche affrontare questa situazione e ricercare una nuova figura.