Diabetic is doing a glucose level finger blood test
Un incontro proficuo e costruttivo, che segna un importante passo avanti nella gestione delle problematiche legate alla distribuzione dei dispositivi per la gestione del diabete, in particolare microinfusori per l’infusione continua di insulina, relativi materiali di consumo e sensori per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM), strumenti fondamentali per garantire un controllo efficace della patologia e una maggiore sicurezza nella gestione quotidiana della terapia.
Venerdì 30 ottobre, una delegazione dell’Associazione Giovani Diabetici di Agrigento (AGD Agrigento – APS) ha incontrato la dott.ssa Calà, del Provveditorato dell’ASP di Agrigento, e il dott. Elia, Direttore Sanitario dell’ASP, per affrontare le criticità che nelle ultime settimane hanno determinato interruzioni e difficoltà nella distribuzione di questi dispositivi e dei materiali necessari al loro funzionamento.
L’incontro ha prodotto risultati concreti e immediati, consentendo di sbloccare le problematiche più urgenti e di dare risposte alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie.
Ma l’aspetto più significativo riguarda soprattutto la volontà condivisa di affrontare il problema alla radice.
Le difficoltà nella distribuzione dei dispositivi tecnologici e dei relativi materiali di consumo, infatti, non rappresentano episodi isolati, ma criticità che tendono a ripresentarsi ciclicamente, con una frequenza pressoché semestrale, generando preoccupazione e disagi per le persone che dipendono quotidianamente da queste tecnologie per la gestione della propria patologia.
Proprio per questo, nel corso dell’incontro è stato concordato un percorso di confronto e collaborazione, articolato in successivi incontri, finalizzato a individuare soluzioni organizzative e procedurali capaci di prevenire il ripetersi delle interruzioni e garantire continuità e regolarità nelle forniture.
«Siamo particolarmente soddisfatti dell’esito dell’incontro – dichiara Gerlando Grech, Presidente di AGD Agrigento – perché abbiamo trovato disponibilità all’ascolto e, soprattutto, volontà di individuare soluzioni concrete. Le criticità immediate sono state affrontate e sbloccate, ma ciò che consideriamo ancora più importante è l’avvio di un percorso che punti a superare definitivamente un problema che ormai si ripresenta con preoccupante regolarità. Per chi vive con il diabete, la continuità nella disponibilità di microinfusori, sensori e relativi materiali di consumo non è una questione secondaria, ma una condizione essenziale per una gestione sicura e serena della propria salute».
AGD Agrigento desidera rivolgere un sincero ringraziamento alla dott.ssa Calà e al dott. Elia per l’attenzione, la disponibilità e l’approccio concreto dimostrati durante l’incontro, estendendo il proprio apprezzamento all’ASP di Agrigento per l’apertura al dialogo e alla collaborazione.
«Ci auguriamo – conclude Grech – che questo incontro possa rappresentare l’inizio di una nuova fase nei rapporti tra la nostra associazione e l’Azienda Sanitaria Provinciale, fondata sul confronto costante, sull’ascolto delle esigenze dei pazienti e sulla ricerca condivisa delle soluzioni. Il nostro obiettivo non è soltanto risolvere le emergenze quando si presentano, ma contribuire a costruire un sistema capace di prevenirle. Siamo convinti che attraverso una collaborazione seria e continuativa si possano affrontare non soltanto le criticità relative ai dispositivi tecnologici, ma anche le tante altre problematiche che quotidianamente interessano le persone con diabete e le loro famiglie».
AGD Agrigento continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del percorso avviato, confermando la propria disponibilità a collaborare con l’ASP per migliorare la qualità e la continuità dell’assistenza diabetologica sul territorio provinciale.