L’INPS ha ufficializzato l’elenco dei nuclei familiari beneficiari del contributo economico destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. L’Amministrazione Comunale e l’Assessore ai Servizi Sociali, Cinzia Leone, hanno diffuso le linee guida operative per il ritiro dei codici identificativi e le scadenze tassative per non perdere il bonus.
Per ragioni legate alla tutela della privacy, i cittadini non troveranno il proprio nome e cognome all’interno della graduatoria, ma saranno identificati esclusivamente attraverso il numero di protocollo dell’Attestazione ISEE 2026.
Come funziona il ritiro per i nuovi beneficiari
I cittadini che risultano inclusi nell’elenco per la prima volta dovranno ritirare la lettera contenente il codice identificativo della propria tessera presso gli Uffici Servizi Sociali del Comune. Con questa comunicazione, ci si potrà successivamente recare in qualsiasi Ufficio Postale per il ritiro materiale della Carta.
Cosa fare se si possiede già la Carta dagli anni passati
Per chi ha già beneficiato della misura nelle precedenti edizioni non è prevista l’emissione di una nuova tessera: l’importo spettante per il 2026 verrà accreditato direttamente sulla carta già in possesso del nucleo familiare. In caso di smarrimento del supporto fisico o del codice PIN, gli interessati dovranno rivolgersi esclusivamente agli sportelli di Poste Italiane per richiederne il duplicato.
Spese ammesse e scadenza tassativa
Il contributo è vincolato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con la totale esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica.
Massima attenzione, infine, alle tempistiche di attivazione per evitare di perdere il diritto al sussidio: ciascun beneficiario ha l’obbligo di effettuare il primo acquisto entro e non oltre il 16 dicembre 2026, pena la decadenza immediata e irrevocabile dal beneficio.