In una foto dai social, Larissa Brito, la modella 25 enne brasiliana vittima del femminicidio per cui è stato fermato l'ex compagno 29enne lunedì scorso nel sud della Francia, dopo esser stato ritrovato con il corpo della donna nell'auto, 23 settembre 2026 SOCIAL +++ ATTENZIONE: L'ANSA NON POSSIEDE I DIRITTI DI QUESTA FOTO CHE NON PUO' ESSERE PUBBLICATA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ NPK +++
“Il sospetto contesta le accuse”: l’ex compagno di Larissa Brito, modella brasiliana ritrovata morta lunedì scorso vicino a Nizza, nega di averla uccisa nonostante la polizia abbia trovato nel bagagliaio della sua auto il cadavere della ragazza venticinquenne fatto a pezzi e dissimulato in buste di plastica.
La vicenda si tinge di giallo, mentre Mathieu, questo il nome dell’ex fidanzato della vittima, resta in stato di fermo, accusato di femminicidio.
Il presunto colpevole, 29 anni e diversi precedenti di reati stradali e traffico di stupefacenti, era stato fermato subito dai poliziotti lunedì durante una perquisizione a campione in un’area di sosta dell’autostrada A8. Gli agenti, della polizia doganale, avevano trovato il cadavere di una sua ex compagna nell’auto.
Il corpo, secondo Damien Martinelli, procuratore di Nizza, presentava tracce di ferite da arma da taglio ed era stato fatto a pezzi e nascosto in sacchi di plastica. Contemporaneamente, un uomo che si era presentato come amico della ragazza, aveva segnalato alla polizia di Nizza la scomparsa di Larissa, aggiungendo di essere andato a trovarla nella sua abitazione e di aver visto un uomo uscire con alcune borse. L’appartamento della modella era stato appena ripulito, a quanto sembra.
Gli inquirenti non hanno tardato a collegare le due vicende identificando la donna morta come quella di cui era stata denunciata la scomparsa, e il conducente dell’auto come suo possibile assassino.
Dal Brasile, dove la notizia è subito rimbalzata, il giornale ‘O Globo scrive – in base a quanto detto dai familiari della ragazza – che Larissa aveva avuto una breve relazione con Mathieu, da lei stessa interrotta una volta scoperto che lui avrebbe avuto legami con la criminalità organizzata locale nella zona di Nizza.
In stato di fermo a Nizza e a disposizione degli inquirenti, Mathieu – secondo il quotidiano locale Nice Matin – respinge le accuse che gli vengono contestate.