Arriva il via libera all’Ars per i decreti che permetteranno di assegnare i contributi contro il caro-carburanti a favore delle imprese dell’agricoltura e della pesca. Ma la protesta di armatori e agricoltori rimane e le categorie produttive chiedono misure più incisive.
I provvedimenti danno attuazione a quanto disposto dalla legge regionale 13/2026, che ha complessivamente destinato a queste due misure 15 milioni di euro.
“Con il via libera dell’Ars – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – possiamo adesso procedere verso l’erogazione degli aiuti per i quali abbiamo stanziato apposite risorse. Diamo un contributo a due settori fondamentali della nostra economia per fronteggiare l’aumento del prezzo dei carburanti dovuto alla crisi in Medio Oriente. Ringrazio il presidente e i componenti della Commissione parlamentare per la fattiva e concreta attenzione a questo tema, nell’interesse delle nostre categorie produttive”.
“Si tratta di un sostegno forte e concreto alle imprese siciliane – dice l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino – che devono fare i conti con il caro carburante. La Regione investirà 15 milioni di euro, un primo passo per lenire le difficoltà in cui versano i nostri agricoltori e i nostri pescatori. Guardiamo con fiducia al governo nazionale per ulteriori aiuti: la Sicilia non può pagare il prezzo dell’insularità”.